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MEMORIA STORIA

L’antica storia di Tropea da Scipione l’Africano ai Borboni

Tropea Rupe

Tropea, storia di un’antica città che è tra le località più suggestive del bacino del Mediterraneo. Secondo alcune fonti storiche la perla del Tirreno sarebbe nata almeno 500 secoli prima della nascita di Roma e il suo nome originario sarebbe Portercole. Secondo le narrazioni leggendarie, fu proprio Ercole a fondare la città di Tropea, probabilmente durante i suoi viaggi con gli Argonauti in cerca del Vello d’Oro. Altre fonti storiche attribuiscono la fondazione della città a Scipione l’Africano che arrivò sulle coste tropeane dopo aver vinto le battaglie contro Cartagine.

Piazza Ercole storia tropea
Piazza Ercole

La storia di Tropea

Nell’Alto Medioevo si susseguono le invasioni dei saraceni e, per questo motivo, vengono innalzate le mura per proteggere la città. Difese che non fermano i nuovi invasori arrivati dal Nord Europea: i Normanni. La nuova dominazione lascia tracce molto importanti sul piano culturale e anche per quanto riguarda le opere infrastrutturali. Tra cui le cinte murarie, i ponti levatoi, il famoso Bastione delle munizioni e le tre torri.

Sotto il dominio borbonico


La bella Tropea entra a far parte del Regno di Napoli nel XVI secolo e diventa una delle tante città demaniali. Ha una sua propria amministrazione, grazie alla quale ottiene tanti benefici sia economici che politici. In diverse occasioni conferma la sua fedeltà ai sovrani borbonici contrastando anche le minacce dei Turchi che volevano spingersi sempre più al centro del Mediterraneo. La cittadina ha in dotazione una buona flotta e un arsenale militare piuttosto ingente. Il commercio è molto fiorente e il porto molto trafficato.

storia Tropea Borbonica
Un’antica stampa raffigurante Tropea

Il declino e la rinascita

A causa della peste e di altre calamità tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800 Tropea vive un profondo declino. Inoltre si susseguono le rivolte contro il potere borbonico. Tuttavia, lentamente la magnifica Tropea ricostruisce la sua rinascita divenendo un importante centro culturale. Con la nascita del Regno d’Italia si registra anche una buona ripresa sul piano economico. Purtroppo neanche Tropea è estranea al fenomeno dei corsi e ricorsi della storia e dopo la rinascita arriva nuovamente il declino col fenomeno dell’immigrazione che impoverisce il territorio. La gente emigra, lascia la terra natìa che subisce un nuovo tracollo nel campo dell’economia e in quello della cultura.

Porto Tropea
L’attuale porto turistico di Tropea

Oggi la perla del Tirreno è una delle mete più ‘gettonate’ del turismo internazionale. Una città famosa per le sue risorse naturalistiche che, dopo aver ottenuto il riconoscimento di borgo più bello d’Italia, inizia ad essere attenzionata anche per la bellezza del suo centro storico.

Tropea, storia di un nome

Sull’origine del nome Tropea ci sono tante tesi e versioni. Per alcuni è Scipione l’Africano a scegliere questo nome che in latino significa ‘trofeo’. In pratica la città con questa particolare denominazione sarebbe un omaggio agli dei che lo avevano sostenuto nella conquista di Cartagine. Secondo altre tesi il nome della perla del Tirreno deriverebbe da Tropis, che significa carena di nave. Infatti la conformazione geografica della città, con le sue coste frastagliate e le sue insenature, avrebbe costituito un attracco naturale per i marinai che si avventuravano per il Mediterraneo.

L’antica storia di Tropea da Scipione l’Africano ai Borboni ultima modifica: 2021-06-08T07:22:09+02:00 da Maria Scaramuzzino

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