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ARTE CHIESE

La cattedrale di Tropea dedicata a Maria Santissima di Romania

Duomo Tropea

La cattedrale di Maria Santissima di Romania, concattedrale della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, è il principale luogo di culto della città di Tropea, situato nel nucleo medievale della rupe.

La cattedrale di Maria Santissima di Romania, simbolo religioso della città

Passeggiando per il centro storico di Tropea, tra i vicoli, nascosta nel suo interno vi è la cattedrale di Maria Santissima di Romania. Edificata dai Normanni nel XII secolo d.C. circa, essa è il fulcro del nucleo urbanistico medievale che si trova sul lato orientale del costone roccioso su cui posa l’intero centro urbano.

Interno Duomo
L’interno del duomo tropeano

La chiesa è realizzata interamente in tufo giallino e pietra lavica; nelle tre navate, con pilastri con archi a sesto acuto che la caratterizzano, mantiene l’impianto normanno. Ha tre absidi semicircolari con altari devozionali e il soffitto è ligneo a cassettoni. Nel Seicento subì trasformazioni in stile barocco: la chiesa fu allungata e la facciata spostata in avanti di circa dodici metri. Nel 1783 fu danneggiata dal terremoto che sconvolse la regione e che ne modificò profondamente l’aspetto.

Il duomo a tre navate

Le diverse ricostruzioni e rimaneggiamenti anche urbanistici, rendono la facciata monca sulla parte destra. Ciò perché la costruzione è stata inserita nella struttura muraria del palazzo vescovile. La suddivisione interna con le tre navate è leggibile anche esternamente. Infatti, le decorazioni della facciata richiamano gli spazi interni, realizzati interamente in pietra e mattoni.

Cattedrale Tropea
L’esterno della cattedrale

È presente un finto protiro e in alto al centro vi è un rosone finemente decorato. All’interno sono presenti cappelle dedicate a diversi santi. Si ricorda quella intitolata a Santa Domenica, un piccolo scrigno a croce greca, realizzato da maestranze napoletane, che in origine era consacrata al Santissimo Sacramento.

Maria Santissima di Romania

La cattedrale è dedicata alla Vergine di Romania. Il culto è legato all’icona custodita sull’altare maggiore della chiesa: un simulacro di tradizione orientale bizantina che, secondo gli studiosi è databile intorno al 1230, forse opera di un allievo di Giotto. Un’immagine molto suggestiva racchiusa in una cornice di argento. All’effige sono stati attribuiti diversi miracoli. A partire dal momento del suo arrivo a Tropea. Infatti, si narra che trasportata su una nave che attraccò lungo le coste calabresi, dovette essere sbarcata e consegnata alla città, perché la nave e l’equipaggio non riuscivano altrimenti a salpare. Inoltre, si racconta che salvò la città dal terremoto del 1638.

cattedrale Maria Santissima Romania
L’effige dedicata a Maria Santissima di Romania

Secondo la tradizione il vescovo riuscì a mettere in salvo la popolazione portando in processione il dipinto lungo le vie della città. Evento che fu ripetuto anche per il terremoto del 1783. Ancora, la madonnina scansò la peste che incombeva su Tropea e durante la Seconda Guerra Mondiale: infatti, si narra che, non fece esplodere due bombe sganciate da aerei nemici. Ancora oggi i due residuati bellici sono conservati nella cattedrale vicino al portale di ingresso. Altro manufatto interessante presente al suo interno è il Crocifisso Nero secentesco, molto probabilmente di origine francese. Inoltre vi è un ciborio quattrocentesco di fattura toscana, e un gruppo scultoreo, conosciuto, come Madonna del Popolo, realizzato da Giovan Angelo Montorsoli, che, era allievo di Michelangelo.

(Foto Wikipedia/Facebook)

La cattedrale di Tropea dedicata a Maria Santissima di Romania ultima modifica: 2021-05-27T06:37:07+02:00 da Gianna Maione

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